Un nuovo appuntamento con Labinsight nel laboratorio di Safety | Istituto Giordano

Un nuovo appuntamento con Labinsight nel laboratorio di Safety

(Pubbl. 21/03/2023)



Da diversi mesi, con la rubrica Labinsight, abbiamo intrapreso un percorso di conoscenza dei laboratori di Istituto Giordano, ad accompagnarci sono stati i responsabili di sezione che ci hanno illustrato i test che si svolgono all’interno di ciascuna di queste e le strumentazioni che utilizzano quotidianamente.


Questo mese ci fermeremo nel laboratorio di Safety e la nostra guida sarà il Dott. Andrea Bruschi al quale abbiamo fatto alcune domande, leggi l’intervista!







D: Ciao Andrea, nella sezione in cui operi si parla di sicurezza nel senso del termine inglese “Safety” e cioè sicurezza in uso del prodotto. Raccontaci qualcosa in merito.

R: Il concetto di sicurezza può essere definita come la conoscenza che l’evoluzione di un prodotto non produrrà effetti indesiderati o pericolosi per le strutture ospitanti o per l’uomo; questa definizione riassume l’attività che svolgiamo nel laboratorio di cui sono il responsabile: un esempio sono le prove di resistenza al vento su numerose tipologie di prodotto, serramenti, tende, rivestimenti…..si simula staticamente l’azione del vento per verificare quando e come il campione può raggiungere uno stato di pericolo per l’utenza.


D: Come ci si sente essere a capo di un laboratorio così importante?

R: Certamente l’esperienza trentennale aiuta molto nel risolvere, senza particolari ansie e speriamo con qualità, le più svariate problematiche, tecniche o gestionali, che questo lavoro comporta; una controindicazione di questa continua evoluzione conoscitiva e culturale è l’avanzare degli anni, ma questo effetto collaterale non è eliminabile….


D: In laboratorio si svolgono varie prove su diverse tipologie di prodotti: puoi indicarci quali?

R: Una classificazione sistematica è impossibile, talvolta vengono richieste prove su prodotti dei quali non conoscevamo nemmeno l’esistenza, in questi casi internamente studiamo le possibilità di costruire le attrezzature di prova necessarie. Diciamo che quelle più ricorrenti sono queste:
serramenti, involucri edilizi per l’esterno - ovvero facciate continue, chiusure oscuranti, isolanti termici, vetri di sicurezza in ambito edilizio, ferroviario e nautico, pareti interne di varia natura, barriere acustiche autostradali o ferroviarie, barriere di protezione industriale, etc. etc….


D: I test che fate in laboratorio sono molto scenici, ad esempio quelli relativi alle prove antiproiettile su un finestrino da treno sono davvero spettacolari, illustraci qualcosa in più…

R: Nel tempo il laboratorio di “Safety” ha sviluppato una notevole esperienza nel settore degli impatti da corpo molle (che simulano l’urto di un corpo umano) e da corpo duro, utilizzando corpi impattatori di varia natura, le cui caratteristiche sono descritte dalle varie norme di prodotto prese in esame. Ad esempio nel settore ferroviario, ed in particolare per i parabrezza dei locomotori, la norma prevede un impatto effettuato con un corpo semisferico in alluminio, di massa 1 kg, sparato a velocità che possono raggiungere anche i 500 km/h.
Un'altra prova piuttosto scenica, è quella prevista da una normativa americana, in cui vengono sparati dei tronchi di legno contro i vetri di un serramento, alla velocità di 90 km/h, questa tecnica è nata e richiesta nello stato della Florida, per la verifica della resistenza meccanica dei componenti edilizi in caso di uragano.
Chi ci commissiona questo genere di prova normalmente è una impresa italiana che vuole esportare il suo prodotto negli USA; purtroppo questa prova, a causa dei cambiamenti climatici, potrebbe diventare una richiesta di routine anche per l’Italia, speriamo ovviamente che ciò non avvenga mai….


Guarda una prova di resistenza all'impatto su vetri destinati a zone rischio uragani effettuata dal laboratorio di Safety 





D: Un’ultima domanda, prima di finire la nostra sosta all’interno della sezione in cui operi, perché è importante eseguire questi test?

R: Sostanzialmente i test sono a tutela del consumatore finale: il laboratorio attesta con queste verifiche la qualità del prodotto, con un giudizio, che non è in alcun modo gravato dal conflitto di interesse, questa esigenza di oggettività di giudizio per noi è il primo comandamento.





Per approfondimenti in merito alle prove che possiamo eseguire visita la pagina dedicata