Appalti pubblici verdi e i nuovi criteri ambientali per l'edilizia (CAM)

Cosa sono i CAM (Criteri Minimi Ambientali)?
L’applicazione dei Criteri ambientali minimi (CAM) è resa obbligatoria dall’articolo 34 del nuovo Codice Appalti (Dlgs. 50/2016), ai sensi del quale le pubbliche amministrazioni devono includere nelle procedure di gara per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la gestione dei cantieri, tutte le specifiche tecniche e le clausole contrattuali definite nel Decreto Ministeriale citato per il 100% del valore a base d’asta.  Inoltre, in base al medesimo articolo, le stazioni appaltanti sono tenute a prendere in considerazione il D.M. anche ai fini della stesura dei documenti di gara per l’applicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
 
I CAM possono essere già richiesti?
Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i Criteri Ambientali Minimi obbligatori per gli appalti pubblici nel settore dell’edilizia, con Decreto del Ministero dell’Ambiente 11 gennaio 2017 (Gazzetta Ufficiale del 28 gennaio 2017, n. 23), di fatto possono essere già richiesti ed applicabili.

Quale rapporto c'è con le certificazioni 14001, Emas etc?
Il D.M. 11 gennaio 2017, nell'allegato 2, si occupa di definire i "criteri ambientali minimi per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici singoli o in gruppi", rendendo di fatto obbligatoria la registrazione EMAS o la certificazione di conformità alla ISO 14001 per tutte le imprese edili che intendono concorrere alle gare d'appalto concernenti gli edifici pubblici (es. OG1).
 
Riferimenti:
Al paragrafo 2.1.1 (Sistemi di gestione ambientale) il Legislatore afferma che:
"L’appaltatore deve dimostrare la propria capacità di applicare misure di gestione ambientale durante l’esecuzione del    contratto in modo da arrecare il minore impatto possibile sull’ambiente, attraverso l’adozione di un sistema di gestione ambientale, conforme alle norme di gestione ambientale basate sulle pertinenti norme europee o internazionali e certificato da organismi riconosciuti".
 
E poi ancora:
"L’offerente deve essere in possesso di una registrazione EMAS (Regolamento n. 1221/2009 sull’adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit), in corso di validità, oppure una certificazione secondo la norma ISO14001 o secondo norme di gestione ambientale basate sulle pertinenti norme europee o internazionali, certificate da organismi di valutazione della conformità."
 
Quali vantaggi ci sono per le aziende che soddisfano i requisiti di certificazione?
Vi sono diverse riduzioni di cui può beneficiare l'azienda certificata e nello specifico ai sensi dell'articolo 93 del nuovo Codice Appalti (Dlgs. 50/2016), nei contratti relativi a lavori, servizi o forniture, gli operatori economici (es. imprese edili) in possesso di registrazione EMAS o di certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 possono beneficiare di una riduzione rispettivamente del 30% e del 20% della cauzione a corredo dell'offerta, anche cumulabile con la riduzione del 50% prevista per gli operatori economici in possesso della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001.
 
Istituto Giordano è Organismo di Certificazione accreditato ACCREDIA
per rilasciare certificazioni valide ai sensi dell'articolo 87 del nuovo Codice Appalti (Dlgs. 50/2016).
 
 
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