Giuseppe Persano Adorno
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Giuseppe Persano Adorno
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RICERCA

Mettendo a frutto il proprio patrimonio in termini di competenze, professionalità, attrezzature e strumentazioni, l'Istituto Giordano opera da decenni anche nel campo della ricerca e dell'innovazione tecnologica, al servizio delle imprese, sia in ambito nazionale che europeo.

A livello nazionale l'Istituto Giordano, con D.M. del 9/10/1985, è stato inserito nell'albo dei laboratori autorizzati dall’allora Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (oggi MIUR) a svolgere ricerche di carattere applicativo a favore delle piccole e medie industrie, ai sensi dell'art. 4 della Legge 17/2/1982 n.46.
Tale riconoscimento consente alle aziende, che commissionano all'Istituto Giordano lo svolgimento di un progetto di ricerca, di godere dell’incentivo automatico previsto dalla Finanziaria 2007 (credito di’imposta pari al 10% dell’importo commissionato) nonché di richiedere gli incentivi previsti dall'articolo 14 del decreto MURST n. 593 dell’8 agosto 2000 (credito d'imposta, pari al 50% dell'importo commissionato, con un contributo massimo di circa 200 mila euro per anno).

Nel corso degli ultimi anni, l'Istituto Giordano ha inoltre condotto due progetti autonomi di ricerca applicata nel settore dei vetri innovativi sulle seguenti tematiche:“Barriere tagliafuoco in vetro” e “Dispositivi elettrocromici”.

Inoltre, il crescente interesse alle tematiche ambientali, riguardanti la bonifica dei terreni contaminati o il recupero di rifiuti speciali, ha visto negli ultimi anni l’impegno dell’Istituto nello sviluppo di tecnologie elettrochimiche innovative per la decontaminazione di scarti industriali (Electrokinetic Remediation, Elettrocinesi, Electrochemical Stabilization), come scorie da termovalorizzazione RSU, ceneri da depurazioni gas e fanghi da lavaggio terreni.

Queste tecniche si basano comunemente sull’applicazione di corrente continua, per indurre fenomeni fisico-chimici capaci di estrarre parte degli inquinanti lungo il flusso elettrico. I diversi fenomeni indotti dalla corrente continua al suolo/rifiuto possono essere veicolati tramite opportuni accorgimenti, riuscendo così ad applicare queste tecniche per fini diversi, come per esempio l’estrazione di Sali solubili (Cloruri, Nitrati), la stabilizzazione di metalli pesanti attraverso precipitazione di fosfati (fatti migrare sotto l’influsso del campo elettrico) o ancora l’induzione di reazioni di Fenton per ossidare inquinanti organici.