CPR 2024/3110: pubblicati i primi atti delegati su reazione e resistenza al fuoco | Istituto Giordano

CPR 2024/3110: pubblicati i primi atti delegati su reazione e resistenza al fuoco

(Pubbl. 13/07/2026)

La Commissione europea ha pubblicato i primi atti delegati previsti dal nuovo Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 2024/3110. Si tratta del REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2026/331, dedicato alla reazione al fuoco, e del REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2026/557, relativo alla resistenza al fuoco.

È un passaggio importante perché inaugura il meccanismo attraverso il quale verranno progressivamente definite le prestazioni dei prodotti da costruzione.

Perché si parte proprio dal fuoco?

La scelta non è casuale.

Le caratteristiche di reazione e resistenza al fuoco rappresentano uno degli ambiti più maturi della normativa europea: da anni il settore utilizza metodi di prova consolidati, criteri di classificazione condivisi e un linguaggio tecnico comune.

Proprio per questo motivo il fuoco costituisce il terreno ideale per avviare l'applicazione del nuovo CPR senza introdurre cambiamenti sostanziali nelle prestazioni già conosciute dal mercato.

Cosa cambia con i nuovi atti delegati?

Dal punto di vista tecnico, le classi di prestazione rimangono invariate.

Per la reazione al fuoco continua a essere utilizzata la classificazione A1–F, con le relative indicazioni su produzione di fumo e gocce incandescenti.

Per la resistenza al fuoco restano valide le consuete classificazioni R, E, I, W e le loro combinazioni, espresse in minuti.

La principale novità riguarda invece l'impostazione normativa.

I nuovi atti delegati adottano infatti un approccio diverso rispetto al passato: non richiamano più direttamente le norme tecniche attraverso riferimenti puntuali alle loro edizioni, ma definiscono le prestazioni mediante una descrizione dei metodi di prova richiesti. Le modalità operative di prova continuano invece a essere disciplinate dalle specifiche tecniche armonizzate (hTS) e dai Documenti di Valutazione Europea (EAD).

Si tratta di una scelta destinata a rendere il sistema più flessibile e più facilmente aggiornabile nel tempo.

Perché questi atti sono necessari?

I precedenti regolamenti delegati sul fuoco erano stati emanati nell'ambito del CPR 305/2011 e non risultano applicabili al nuovo Regolamento (UE) 2024/3110.

Per questo motivo era necessario adottare nuovi atti delegati che rendessero applicabili, anche nel nuovo quadro normativo, le classi di prestazione già utilizzate dal settore.

Un primo tassello del nuovo CPR

Questi regolamenti non introducono nuove classi di prestazione né modificano i criteri tecnici già adottati dal mercato. Il loro valore risiede soprattutto nel fatto che inaugurano il nuovo meccanismo previsto dal CPR 2024/3110, attraverso il quale verranno progressivamente disciplinate le diverse caratteristiche essenziali dei prodotti da costruzione.