CAM Edilizia: le novità in arrivo

(Pubbl. 28/07/2022)
Il Ministero della Transizione Ecologica ha ultimato la bozza di revisione dei CAM-Edilizia attualmente in vigore (DM 11 ottobre 2017).
Si tratta dei cosiddetti Criteri Minimi Ambientali per l'affidamento dei servizi di progettazione e dei lavori pubblici per interventi edilizi.



Diverse le novità contenute nella bozza finale del testo, tra queste:
  1. L’inserimento del paragrafo 4. “Verifica dei criteri ambientali e mezzi di prova”. Per agevolare l’attività di verifica di conformità ai criteri ambientali, è stata inserita una descrizione  con le informazioni, i metodi e la documentazione necessaria per accertarne la conformità;
  2. l’introduzione tra i criteri premianti per l’affidamento dei lavori del capitolo “Capacità tecnica dei posatori”.

1. “Verifica dei criteri ambientali e mezzi di prova”

Tra le novità introdotte, il nuovo CAM-Edilizia aggiunge diverse opzioni per dimostrare il valore percentuale del contenuto di materia riciclata/recuperata/di sottoprodotti, introducendo:
  • una certificazione di prodotto basata sul criterio 4.1c del marchio VinylPlus Product Label, con attestato della specifica fornitura;
  • una certificazione di prodotto, basata sulla tracciabilità dei materiali ovvero sul bilancio di massa rilasciata da un organismo di valutazione della conformità accreditato a norma del regolamento (UE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio secondo la norma ISO 17065, con l’indicazione della percentuale di materiale riciclato sul certificato;
  • una certificazione di prodotto, rilasciata da un organismo di valutazione della conformità accreditato a norma del regolamento (UE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, in conformità alla prassi UNI/PdR 88 "Requisiti di verifica del contenuto di riciclato e/o recuperato e/o sottoprodotto, presente nei prodotti", qualora il materiale rientri nel campo di applicazione di tale prassi.

2. Introduzione tra i criteri premianti per l’affidamento dei lavori del capitolo “Capacità tecnica dei posatori”.

Un’altra interessante novità riguarda l’introduzione, tra i criteri premianti per l’affidamento dei lavori, del capitolo: “Capacità tecnica dei posatori” che prevede un punteggio premiante all’impresa di costruzioni che si avvale di posatori qualificati, esperti nella posa dei materiali da installare.
Parliamo di professionisti operanti come posatori di serramenti, posatori di sistemi di isolamento termico a cappotto, posatori di pavimenti… ma questi sono solo alcuni esempi. In realtà tutte le figure di posa possono essere certificate.

L’iter di certificazione prevede sempre una verifica del possesso da parte del candidato di requisiti di esperienza e formazione e il superamento di un esame, al termine del quale la persona ottiene il certificato di qualifica come “posatore/installatore di”; quello che comunemente viene chiamato “patentino”.

Istituto Giordano può affiancarti sia per la verifica dei criteri ambientali che per la qualifica dei posatori, in quanto è:
  • attrezzato con schemi di certificazione per le figure professionali (In conformità alla ISO/IEC 17024, norma di certificazione di persone) e si rivolge a tutti i professionisti, aziende e centri di formazione;
  •  organismo di parte terza indipendente accreditato in grado di rilasciare le certificazioni necessarie per dimostrare il soddisfacimento del requisito del contenuto di riciclato/recuperato/di sottoprodotti;
  • un laboratorio che opera con metodi di prova accreditati in grado di rilasciare test report validi e riconosciuti come mezzi di prova dal CAM Edilizia.

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