Prova in opera per la valutazione del potere fonoisolante apparente R’

(Pubbl. 25/03/2022)

I tecnici del nostro laboratorio di acustica e vibrazioni si sono recati a Bolzano per effettuare una  valutazione in opera del potere fonoisolante apparente R’ (DPCM 05/12/1997 sui requisiti acustici passivi degli edifici).
Oggetto della prova una parete divisoria fra aule scolastiche realizzate in una nuova ala dell’ Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Galileo Galilei".
Le aule sono state ricavate a partire da un unico ambiente, con l’utilizzo di pareti mobili scorrevoli realizzate dal nostro cliente Estfeller Pareti.



La prova
La prova è stata svolta in accordo alla norma UNI EN ISO 16283-1:2018 “Misura in opera dell’isolamento acustico in edifici e di elementi di edificioParte 1: Isolamento acustico per via aerea”.
Un’aula è stata definita con funzione di ambiente sorgente e una con funzione di ambiente ricevente.

Aula sorgente
Si è collocata la sorgente sonora dodecaedrica di rumore rosa e con l’utilizzo di due aste microfoniche rotanti si è proceduto a misurare il livello di pressione sonora nell’ambiente. Sono state utilizzate sei posizioni per le aste microfoniche e due per la sorgente sonora, ottenendo così un totale di dodici misure da mediare fra loro.



Aula ricevente
Lo stesso numero di posizioni microfoniche è stato utilizzato nell’aula ricevente per misurare e mediare il livello di pressione sonora “ricevuto”.
Ogni misura effettuata ha avuto la durata di 120 secondi, al fine di consentire alle aste microfoniche rotanti di eseguire una rotazione completa di 360 gradi, così da ottenere una media spazio-temporale complessiva il più accurata possibile e minimizzando in tal modo l’incertezza della prova, risultata estremamente contenuta.

Successivamente alla misurazione dei livelli di pressione sonora nei due ambienti si è valutato il rumore di fondo nell’aula ricevente, per poter escludere che vi fosse un’influenza di altri rumori estranei alla prova, come richiesto da norma.

In ultimo si è misurato il tempo di riverbero dell’ambiente ricevente col metodo del segnale interrotto per poter applicare la dovuta correzione alla differenza dei livelli fra ambiente sorgente e ricevente. Anche in questo caso si è scelto un numero ridondante di posizioni microfoniche al fine di ottenere una media rappresentativa e di minimizzare l’incertezza di misura.

La verifica in opera dei requisiti acustici passivi degli edifici (facciate ed elementi divisori verticali e orizzontali) costituisce un requisito essenziale per garantire il comfort acustico al chiuso e livelli di rumorosità compatibili con la destinazione d'uso degli ambienti.


Per informazioni

Andrea Cucchi
T. 0541.322329  a.cucchi@giordano.it