Il periodo transitorio concesso per la messa in regola è di due anni per quegli impianti anteriori al 1965, un lasso di tempo maggiore per tutti gli altri.Tali interventi verranno definiti e dilazionati dall’Ente Certificatore che ne definirà le priorità.
COME SI APPLICA LA VERIFICA.
I controlli sono agganciati alle verifiche biennali previste dal Dpr 162/99. Ed è a queste verifiche "normali" che dovranno essere abbinate quelle "speciali". In pratica, il proprietario dello stabile – nei condomini, l'amministratore – in occasione della prossima verifica biennale dovrà contattare l'Ente preposto al controllo per fissare una verifica straordinaria.
Dopo che l'ente preposto avrà effettuato il controllo – a meno che non sia tutto in regola – il proprietario o l'amministratore si troverà tra le mani una lista di adeguamenti con priorità alta (da effettuare entro cinque anni dalla verifica) e con priorità media (da fare entro dieci anni).
RIEPILOGO DELLE DATE DI SCADENZA PER GLI ADEGUAMENTI.
Il Decreto del 23 luglio 2009 fissa i termini entro i quali dovrà essere effettuata la verifica straordinaria:
- Due anni a decorrere dal 1° settembre, per gli ascensori installati prima del 15 novembre 1964;
- Tre anni, per gli ascensori installati prima del 24 ottobre 1979;
- Quattro anni, per gli ascensori installati prima del 9 aprile 1991;
- Cinque anni, per gli ascensori installati prima del 24 giugno 1999
I LAVORI.
Gli adeguamenti di priorità alta andranno eseguiti entro 5 anni dalla verifica; quelli di priorità media entro 10 anni; quelli di priorità bassa in occasione di ulteriori modifiche.
A CHI RIVOLGERSI.
Istituto Giordano è un Ente di Certificazione notificato dal Ministero dello Sviluppo Economico per le attività di rilascio della Certificazione CE sugli ascensori e componenti di sicurezza secondo la direttiva 95/16/CE (
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