Archivio Newsletter Newsletter   
*Username
*Password
  

Hai dimenticato i tuoi dati di accesso?

Per recuperare username e password, inserisci l'indirizzo email con cui ti sei registrato, e li riceverai direttamente nella tua casella di posta.

   
    Help
NewsNews

Obiettivo Edilizia: materiali più sicuri e meno incidenti sul lavoro


Passiamo gran parte del nostro tempo libero nelle nostre case, ma siamo certi che siano sicure?

Di questo si stanno occupando i deputati, impegnati nella revisione delle norme che regolano il mercato dei materiali edili.
Lunedì 10 gennaio la commissione Mercato Interno del Parlamento ha approvato un accordo raggiunto con il Consiglio lo scorso dicembre su una nuova regolamentazione europea sulla commercializzazione dei prodotti edili. Seguirà il 17 gennaio il dibattito in plenaria prima di passare ai voti il giorno successivo. A quel punto mancherà soltanto l'approvazione formale del Consiglio.
 
Molte le regole in esame: dai requisiti che i prodotti da costruzione dovranno rispettare, alle informazioni obbligatorie, passando per temi ambientali e di sicurezza.
 
Sostanze pericolose? Leggilo sull'etichetta
 
Il mesotelioma è un tumore raro che colpisce la membrana di rivestimento del polmone o dell'intestino. È l'amianto a provocarlo. 
"Le etichette sui prodotti in futuro dovranno indicare chiaramente quali sostanze pericolose sono contenute all'interno. Un modo per prevenire malattie come il mesotelioma", ha spiegato la relatrice laburista inglese Catherine Stihler.
 
Se i materiali dell'edilizia strizzano l'occhio all'ambiente
 
I deputati chiedono anche che i lavori edilizi siano fatti in modo tale da permettere di riutilizzare o riciclare, dopo un'eventuale demolizione, i materiali utilizzati.
 
Troppi incidenti, attenzione alla sicurezza
 
Nel 2009 in Italia, secondo i dati Inail, ci sono stati oltre 1.000 morti sul lavoro. In Germania un lavoratore del settore edilizia su 5.000 resta vittima di incidenti mortali sul posto di lavoro.
 
"Serve più attenzione alla sicurezza", reclamano gli eurodeputati, invocando materiali che non emanino gas tossici, che siano relativamente resistenti al fuoco e che non facilitino cadute o slittamenti dei lavoratori.
 
In aiuto delle piccole e medie imprese
 
I compratori chiedono sempre più la marcatura CE sui prodotti edilizi, per essere certi della qualità e della conformità dei prodotti ai requisiti europei. Eppure ottenere questo contrassegno è ancora molto complicato, specialmente per i piccoli produttori, creando così degli ostacoli al commercio all'interno dell'Unione europea.
 
Un problema sensibile visto che circa il 92%, pari a circa 65.000, delle imprese attive nel settore dei materiali edilizi sono di piccole e medie dimensioni, con meno di 250 impiegati.
 
"Ci sono procedure semplificate per le piccole e medie imprese. Queste dovrebbero permettere loro di commercializzare i propri prodotti in modo più semplice e economico rispetto alle grandi società", conclude Stihler.
 
(fonte: Parlamento Europeo)
 
Indietro IndietroArchivio News Archivio News

Istituto Giordano P.Iva 00549540409 - Privacy Policy - Via Rossini, 2 - 47814 Bellaria (Rn)
Tel. +39 0541/343030 - Fax +39 0541/345540 - E-mail: istitutogiordano@giordano.it
2012 © Copyright Istituto Giordano S.p.A. All rights reserved