Archivio Newsletter Newsletter   
*Username
*Password
  

Hai dimenticato i tuoi dati di accesso?

Per recuperare username e password, inserisci l'indirizzo email con cui ti sei registrato, e li riceverai direttamente nella tua casella di posta.

   
    Help
NewsNews

Norme tecniche utili alla competizione


Nel 2010 ha prodotto 1.734 norme per un totale di 62.345 pagine. Ripetendo più o meno quanto aveva già fatto nel 2009.
L'Uni, ente nazionale italiano di unificazione che ha il compito di elaborare e pubblicare le norme tecniche volontarie in tutti i settori industriali, ha festeggiato a Roma il suo novantesimo compleanno e ha fatto il bilancio della sua attività degli ultimi dodici mesi. L'importanza del rapporto tra Uni e imprese viene confermata anche da Giorgio Squinzi, vicepresidente di Confindustria, che ha parlato dell'importanza della normazione tecnica in termini di competitività. «La competizione di prezzo ha respiro breve. In Italia dobbiamo competere sulla qualità del prodotto. E, in questo senso, è importante avere norme tecniche di alto livello. Per condurre quella che io chiamo competizione delle intelligenze».

Quasi 20mila norme in vigore
In dettaglio, nel 2010 sono state prodotte 1.474 norme Uni En (recepimenti di norme europee), 132 Uni Iso (recepimenti di norme Iso internazionali) e 128 norme Uni completamente italiane. La quota di norme interamente nazionali sul totale è cresciuta rispetto all'anno scorso, passando dall'11 al 15 per cento. In totale, attualmente in Italia sono in vigore 19.172 norme Uni, mille in più rispetto allo scorso anno. Che si occupano degli argomenti più diversi. Lo scorso anno sono state introdotte, tra le altre, la norma sulla classificazione acustica delle unità immobiliari, molto attesa in edilizia, alcune norme armonizzate alla nuova direttiva macchine, come quella in tema di ascensori, e la nuova edizione della norma sui requisiti e sui metodi di prova dei pannelli a messaggio variabile, usati per le informazioni in autostrada. Ma l'Uni ha completato lavori anche in tema di nanotecnologie, di dispositivi medici, di sicurezza, di trasporti e turismo.

Si punta su una maggiore partecipazione di consumatori e pmi
Un impegno che, per il futuro, punterà molto su una maggiore partecipazione di consumatori e piccole e medie imprese: «La normazione – ha detto il presidente Uni, Piero Torretta – può essere di grande aiuto alla costruzione di un nuovo ruolo delle Pmi, che nella nostra società non sono solo fucina della vituperata flessibilità ma spesso sono fonte di idee e creatività e sono capaci di individuare, analizzare, risolvere i problemi». E potrebbero mettere questo patrimonio a disposizione di Uni.
 
(Fonte: ilSole24Ore)
 
Indietro IndietroArchivio News Archivio News
NewsNews
VideoVideo

Istituto Giordano P.Iva 00549540409 - Privacy Policy - Via Rossini, 2 - 47814 Bellaria (Rn)
Tel. +39 0541/343030 - Fax +39 0541/345540 - E-mail: istitutogiordano@giordano.it
2012 © Copyright Istituto Giordano S.p.A. All rights reserved