Archivio Newsletter Newsletter   
*Username
*Password
  

Hai dimenticato i tuoi dati di accesso?

Per recuperare username e password, inserisci l'indirizzo email con cui ti sei registrato, e li riceverai direttamente nella tua casella di posta.

   
    Help
NewsNews

Terremoto in Giappone: perché gli edifici non sono crollati?

La scossa sismica che ha fatto tremare l’estremo oriente lo scorso 11 Marzo è stata la più violenta registrata finora in Giappone. Si è trattato di un movimento terrestre che, raggiungendo gli 8.9 gradi della scala Richter, ha provocato uno tsunami nel porto di Sendai con onde alte 10 metri, migliaia di morti ed altrettanti dispersi.
 
Il motivo per il quale la maggior parte degli edifici giapponesi sono rimasti indenni ad una brutale forza sismica è dovuto essenzialmente ai materiali impiegati per la costruzione degli stessi e ai criteri d’avanguardia secondo i quali sono stati progettati.
 
I materiali sui quali si reggono fisicamente i grattacieli giapponesi includono caucciù, uno strato d'acqua, aria,cemento flessibile (di recente scoperta), grandi quantità di legno e cuscinetti antisismici disposti alla base degli edifici (potenti ammortizzatori simili a quelli che si possono trovare nelle automobili).
Queste gigantesche strutture ondeggiano, si muovono sia orizzontalmente che verticalmente tornando poi alla posizione originaria.

 
Per visualizzare il video clicca sull'immagine

I centri più importanti per la progettazione e la realizzazione di edifici ad alta resistenza ai terremoti si trovano in Giappone, Canada e Provincia di Trento.
I centri di studio canadesi del legno strutturale, in assoluto il materiale più adatto ad essere collocato in zone sismiche, dopo il disastroso terremoto di Kobe del 1995, fornirono al Giappone tecnologie e materiali.
Da allora, soprattutto per gli edifici commerciali, industriali e grattacieli, il Giappone rese obbligatorie norme molto severe, come in nessun altro paese al mondo: costruire in modo che l'edificio di qualsiasi altezza si possa muovere flessibilmente assorbendo l'energia e dissipandola immediatamente.
 
Per visualizzare il video clicca sull'immagine
 
Il filmato appena proposto tratta di un test effettuato in Giappone su un edificio antisismico in legno di 7 piani progettato e costruito nei laboratori trentini di Ivalsa del CNR.
Il grande successo del progetto  è dovuto anche grazie all'utilizzo della piattaforma più grande al mondo, in grado di simulare qualunque tipo di terremoto.
Uno dei maggiori studiosi giapponesi al mondo di terremoti concluse: "Questo progetto italiano è destinato a cambiare il modo di costruire le case in tutto il mondo".
 
Per poter convivere con la natura e i suoi fenomeni atmosferici, è bene prendere spunto da chi, come il Giappone, è appena riuscito a limitare in modo considerevole maggiori spiacenti disastri.
 
 
 
 
 
 
 
Sei interessato all'argomento e vuoi ricevere gratuitamente i nostri aggiornamenti tecnici?
 
 
Indietro IndietroArchivio News Archivio News
NewsNews
VideoVideo

Istituto Giordano P.Iva 00549540409 - Privacy Policy - Via Rossini, 2 - 47814 Bellaria (Rn)
Tel. +39 0541/343030 - Fax +39 0541/345540 - E-mail: istitutogiordano@giordano.it
2012 © Copyright Istituto Giordano S.p.A. All rights reserved