Materiale elettrico: Grado di Protezione degli Involucri - codice IP (International Protection)

La norma CEI EN 60529:1997+A1:2000+A2:2014 "Gradi di protezione degli involucri", stabilisce un sistema di classificazione dei gradi di protezione degli involucri per materiale elettrico, la cui tensione nominale non supera 72.5 kV.
 
Attraverso il codice IP si indica il livello di protezione degli involucri contro l’accesso a parti pericolose interne dell’involucro e contro la penetrazione di corpi solidi estranei e di liquidi.
Situazioni ambientali quali umidità, vapori corrosivi, muffe o insetti così come rischi d’esplosioni, non vengono considerati dalla norma.
Il grado IP è generalmente indicato con due cifre caratteristiche più eventuali due lettere (addizionale e supplementare).
 
> La prima cifra indica il grado di protezione contro la penetrazione di corpi solidi estranei.

> La seconda cifra il grado di protezione contro la penetrazione di liquidi.

> L’eventuale lettera addizionale indica il grado di protezione per le persone contro l’accesso a parti pericolose e la lettera supplementare fornisce ulteriori delucidazioni specifiche di prodotto.

Quando non sia richiesta una cifra caratteristica, quest’ultima deve essere sostituita dalla lettera “X” (“XX” se sono omesse entrambe le cifre). Le lettere addizionali e/o supplementari possono invece essere omesse senza sostituzione.
 
Cosa indicano questi valori?
La prima cifra
IPSignificato
 0 nessuna protezione
 1 protetto contro corpi solidi superiori a 50 mm di diametro
 2 protetto contro corpi solidi superiori a 12 mm di diametro
 3 protetto contro corpi solidi superiori a 2,5 mm di diametro
 4protetto contro corpi solidi superiori a 1 mm di diametro
5protetto contro le polveri (nessun deposito nocivo)
6
totalmente protetto contro le polveri
La seconda cifra
IP Significato
0nessuna protezione
1protetto contro le cadute verticali di gocce d’acqua
2protetto contro le cadute di gocce d’acqua o pioggia fino a 15° dalla verticale
3protetto contro le cadute di gocce d’acqua o pioggia fino a 60° dalla verticale
4protetto contro gli spruzzi d’acqua da tutte le direzioni
5protetto contro i getti d’acqua
6protetto contro i getti d’acqua potenti
7
protetto contro gli effetti delle immersioni temporanee
8protetto contro gli effetti delle immersioni continue
9protetto contro l'alta pressione e getti d'acqua ad alta temperatura
La prima lettera 
 IPSignificato
 AProtetto contro l'accesso con la mano
 BProtetto contro l'accesso con il dito
 CProtetto contro l'accesso con attrezzo
 DProtetto contro l'accesso con filo
La seconda lettera
 IPSignificato
Hadatto per apparecchiatura ad alta tensione
Mcontro gli effetti dannosi dovuti all’ingresso d’acqua quando le parti mobili dell’apparecchiatura sono in moto
Sprovato contro gli effetti dannosi dovuti all’ingresso d’acqua quando le parti mobili dell’apparecchiatura non sono in moto
Wadatto all’uso in condizioni atmosferiche specificate e dotato di misure o procedimenti addizionali
 
PROVA DELLE "POLVERI"
La prima prova che prenderemo in esame in questa sessione è quella relativa alla prima cifra caratteristica del codice IP, prova di protezione contro la polvere, condotta in questo caso specifico per determinare il grado di protezione IP 6X di un involucro (totalmente protetto contro le polveri).
Sistemato l’involucro all’interno della camera di prova, si crea una differenza di pressione massima tra l’esterno e l’interno dell’involucro di 20 mbar. Si procede col rilasco all’interno della camera di una polvere di talco (con caratteristiche definite all'interno della norma) . Al termine di tale lasso di tempo si eseguire un’ispezione per verificare la completa assenza di deposito di polvere all’interno dell’involucro.
 
 
PROVA DELL’"ACQUA" 
In questo secondo esempio analizziamo invece la prova relativa alla seconda cifra caratteristica del codice IP, prova di protezione contro l’acqua, effettuata in questo caso specifico per determinare il grado di protezione IP X4 (protetto contro gli spruzzi d’acqua da tutte le direzioni) di un involucro.

In accordo alla norma CEI EN 60529:1997+A1:2000+A2:2014, l’apparecchiatura di prova utilizzata consiste in un tubo che oscilla per 10 minuti, regolando la portata dell'acqua come da norma. Successivamente l’involucro viene ispezionato per verificare l’eventuale penetrazione dell’acqua
Naturalmente questi sono solo due esempi di prove: presso il nostro laboratorio di Bassa Tensione siamo in grado di effettuare tutte le prove per la determinazione del codice IP e per tutte le combinazioni.


Per informazioni contatta la sezione di bassa tensione – ing.  Giuseppe Arcaro, 0541.322 265