Archivio Newsletter Newsletter   
*Username
*Password
  

Hai dimenticato i tuoi dati di accesso?

Per recuperare username e password, inserisci l'indirizzo email con cui ti sei registrato, e li riceverai direttamente nella tua casella di posta.

   
      Help

Gli anni 60

Furono sempre le sue caratteristiche di unicità a creare le maggiori difficoltà alla sua crescita, che dovette vivere il proprio medioevo superato solo dalla tenace convinzione che alla fine certe idee avrebbero finito per prevalere sull'oscurantismo degli imprenditori.
Oggi riesce quasi scontato che non esistano alternative, per vincere la competizione, che sostenere la ricerca tecnologica. Tale convinzione sta lentamente filtrando anche nelle fasce mèdio basse dell'impresa industriale, ma negli anni sessanta le cose andavano assai male sotto questo punto di vista.
 
Fu infatti in quel periodo, quando l'organizzazione "Giordano" aveva già raggiunto una discreta diffusione sul territorio nazionale, che nacque il primo embrione di laboratorio che fungeva da entità ausiliaria all'attività di progettazione di impianti tecnologici, ciò per sopperire all'assoluta mancanza di dati forniti dai produttori delle macchine e delle apparecchiature.

Le prime filiali.
Nel periodo che va dal 1963 al 1968 l'organizzazione "Giordano" era presente con proprie filiali a: Napoli, Roma, Taranto, Ancona, Ravenna, Ferrara, Treviso e Milano. All'indirizzo di Via Trau N° 13 di Bellaria si centralizzava tutta l'attività di progettazione esecutiva degli impianti, mentre la fase preliminare era svolta prevalentemente nelle filiali.

L’invenzione del monotubo.
Fu in quegli anni che venne presentato in Europa un singolare e curioso sistema di impianto di riscaldamento, che tanta parte ebbe nel successo dell'impresa della famiglia Giordano: si trattava del "monotubo".

La singolarità di questo nuovo sistema, consisteva appunto nel fatto che si poteva costruire l'impianto di riscaldamento usando un solo tubo di rame, in luogo del doppio circuito tradizionale tipico degli impianti a termosifone.

Lo studio di progettazione "Giordano" si specializzò su tale sistema al punto da apportarvi numerose innovazioni e di far guadagnare all'allora geom. Giordano l'appellativo di "Re del monotubo" !
Numerosi progetti e brevetti vennero elaborati per arricchire il valore prestazionale del "Monotubo". Non tutti però con il medesimo successo raggiunsero gli scopi attesi. E così vennero creati i "bilanciatori di carico a dischi frenatori", le pompe ad alta prevalenza con girante a tubi "Gizeta", gli scambiatori di calore "Giconverter", caldaie a basso contenuto d'acqua ed altro ancora.

Furono ancora i coniugi Giordano i protagonisti di questo periodo, che amiamo definire ancora una volta "prepionieristico", dove i ruoli fra i due erano divisi in modo che tutta l'attività tecnica e produttiva fosse diretta e sostenuta da Rosalba Giordano, mentre l'innovazione, la promozione e il marketing fosse svolta da Vito Giordano.

In quegli anni vennero progettati e realizzati migliaia e migliaia di impianti. Il nome dello studio Giordano divenne importante e famoso in tutta l'Italia.

Istituto Giordano P.Iva 00549540409 - Privacy Policy - Via Rossini, 2 - 47814 Bellaria (Rn)
Tel. 0541/343030 - Fax 0541/345540 - E-mail:
2010 © Copyright Istituto Giordano S.p.A. All rights reserved