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Regolamenti End of Waste - UE 333/2011 e UE 715/2013


 
 
In qualità di Organismo riconosciuto a norma del regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, effettuiamo i controlli periodici ai fini del Regolamento UE 333/2011 sui rottami di ferro, acciaio ed alluminio e del Regolamento UE 715/2013 sui rottami di rame.
 
Cosa sono i Regolamenti End of Waste?
La Direttiva 2008/98/CE sull"end of waste" definisce a livello comunitario la cessazione della qualifica di rifiuto (end of waste) e all’art. 6, comma 1 stabilisce quattro requisiti generali che un rifiuto deve soddisfare al termine dell'operazione di recupero per non essere più considerato tale.
In particolare, il prodotto che supera i controlli di qualità deve soddisfare le seguenti specifiche:
a) offrire un utilizzo comune per determinati scopi specifici;
b) avere un mercato o una domanda;
c) soddisfare i requisiti tecnici per gli scopi specifici cui è destinato e rispettare la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti; e
d) non comportare con il suo utilizzo degli impatti complessivi negativi sull'ambiente o sulla salute umana.

Cosa significa essere certificati da parte di un Ente terzo ai senti dei Regolamenti UE 333/2011 e UE 715/2013?
Che il produttore/importatore può far circolare questi rottami su tutto il territorio dell’ Unione Europea e diversamente dalla gestione delle MPS che, secondo le prescrizioni del DM 5 febbraio 1998, erano destinabili solo all’industria metallurgica (precetto poco seguito nella realtà dato che se ne è sempre fatto commercio), il rottame che ha cessato di essere rifiuto non ha alcun vincolo di destinazione e può dunque essere gestito al pari di una qualsiasi merce, da ciò ne consegue una oggettiva liberalizzazione che risponde alle esigenze dello specifico mercato.

Quando entrano in vigore?

Il nuovi Regolamenti UE 333/2011 e UE 715/2013 sono già entrati in vigore rispettivamente il 9 0ttobre 2011 e il 14 Marzo 2013 e stabilisco quali procedure deve essere effettuare da chi produce/commercializza i rottami in oggetto al fine di classificarli End of Waste.
 
Chi è tenuto ad applicare il Regolamento UE 333/2011 e UE 715/2013?
Tutti coloro che commercializzano rottami di ferro, acciaio, alluminio e rame, sia che siano produttori  (ovvero, un detentore che cede ad un altro detentore rottami in oggetto dei reogolamenti che per la prima volta hanno cessato di essere rifiuti), sia che siano importatori  (ovvero, qualsiasi persona fisica o giuridica che introduce nel territorio doganale dell’Unione rottami metallici che hanno cessato di essere considerati rifiuti).

Cosa bisogna fare per essere in regola?
  1. Il produttore deve applicare un sistema di gestione della qualità che preveda il controllo di accettazione dei rifiuti utilizzati, il monitoraggio dei processi e delle tecniche di  trattamento, il monitoraggio della qualità dei rottami metallici ottenuti e l'efficacia del monitoraggio delle radiazioni;
  2. avere personale qualificato preposto al controllo e alla valutazione delle caratteristiche dei rottami in oggetto dei suddetti Regolamenti, inclusa la sorveglianza radiometrica;
  3. chiedere il rilascio del certificato di conformità al Regolamento ad un Organismo preposto alla valutazione della conformità di cui al regolamento (CE) n. 765/2008 (quale Istituto Giordano).
    Il rilascio del certificato è subordinato all'esito positivo di una visita periodica, con cadenza triennale, finalizzata al riscontro dei requisiti stabiliti dal Regolamento UE 333/2011 e/o dal Regolamento UE715/2013.

 
 
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